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Et al. sceglie Marco Acerbis come Art Director
05/03/2026

Et al. sceglie Marco Acerbis come Art Director

Et al. inaugura una nuova fase del proprio percorso affidando la direzione artistica a Marco Acerbis, architetto e designer, vincitore del premio XVIII Compasso d’Oro ADI.

Una “giovane azienda storica”, così Marco Acerbis definisce Et al., come a voler sottolineare un’apparente contraddizione che racconta con precisione l’identità del brand.

Nata come Metalmobil, Et al. nel 2026 raggiunge i suoi primi settant’anni di esperienza nel settore arredamento, con una specializzazione nella produzione di sedute e tavoli.

«Attraversare il tempo trasformandosi riflette il desiderio di costruire nuovi orizzonti di futuro», racconta Francesca Tonti, CEO dell’azienda. «Et al. ha saputo cambiare pelle e nome, senza mai perdere il coraggio di evolversi».

Oggi questo percorso incontra una nuova direzione artistica, pensata per accompagnare l’azienda in un processo di consolidamento sui mercati internazionali con una visione sul prodotto più consapevole, identitaria e orientata al futuro.

«Per come immagino il design italiano, il prodotto resta centrale. È nel prodotto che prende forma l’innovazione: non solo sul piano iconografico, ma anche tecnico, tecnologico e funzionale. È qui che si costruisce il valore, l’identità e la riconoscibilità di un brand», sostiene Marco Acerbis.

Sono queste le basi per i prossimi passi di Et al. in questa nuova collaborazione: sviluppare collezioni capaci non solo di rispondere a un’esigenza specifica, ma di interessare, coinvolgere e creare una relazione autentica con chi le utilizza.

Non è un caso che il nome Et al. derivi dal latino et alii, “e altri”. Un’espressione che oggi, ancora di più, rappresenta una dichiarazione di intenti: Et al. è progetto, ma anche sistema; è identità, ma anche apertura; è prodotto, ma soprattutto relazione. Un ecosistema inclusivo, luogo di incontro con i professionisti dell’ospitalità e con tutti coloro che frequentano e vivono gli spazi dell’ospitalità.